WSOP 2021: Pescatori e Melara out a premio, Zinno conquista bracciale
Tredicesimo giorno di WSOP 2021 al Rio di Las Vegas.
Non c'è troppa gloria per gli azzurri che escono a premio nell'evento#21: prima Max Pescatori e subito dopo Maurizio Melara sono costretti ad alzare bandiera bianca nel day 2 del $1,500 Mixed Omaha Hi-Lo 8 or Better.
Nel primo report della giornata vi abbiamo raccontato dell'eliminazione di Phil Hellmuth nel Championship: il bracciale è andato poi al polso di un mai domoAnthony Zinno che per la terza volta trionfa nella kermesse.
Max e Maurizio si seguono a ruota
Il day 2 del $1,500 Mixed Omaha, evento#21 delle WSOP 2021, ha visto 199 dei 641 paganti tornare ai tavoli. Fra questi Max Pescatori e Maurizio Melara che provano a rientrare fra le 96 piazze a premio su cui sono spalmati 855,735 dollari di prize pool. Il cash minimo è di 2.400 bigliettoni, mentre al campione andranno la bellezza di 170,269$.
La coppia azzurra non delude le attese e si presenta compatta allo scoppio della bolla. Una volta raggiunti i premi c'è bisogno di cambiare passo e soprattutto stack, ma a metà del percorso entrambi gli italiani sono costretti alla resa. Il primo ad avviarsi alle casse è Max Pescatori in 46° piazza per 3.601 dollari. Subito dopo lo imita Melara per lo stesso identico premio.
Il day 2 prosegue per un altro paio di livelli e sono 27 coloro che si affacciano al day 3. In testa è un rullo compressore Scott Abrams con 1.675.000 chips, mentre il più vicino dei rivali è Jordan Spurlin con 1.3 milioni. In corsa anche Daniel Negreanu che riprova l'ennesimo assalto al settimo bracciale in carriera: ha dalla sua 535.000 e riparte da metà gruppo.
La top 10
1 Scott Abrams 1,675,000
2 Jordan Spurlin 1,370,000
3 Hernan Salazar 1,230,000
4 Ryan Roeder 1,005,000
5 Charles Coultas 985,000
6 Kosei Ichinose 890,000
7 Damjan Radanov 850,000
8 Robert Redman 840,000
9 Garrett Garvin 730,000
10 Michael Lim 710,000
Zinno cala il tris
Un tris speciali di bracciali. Anthony Zinno non fa sconti e si prende la vittoria nel $10,000 Seven Card Stud Championship. Dopo gli acuti del 2015 nel $25,000 High Roller Pot-Limit Omaha e del 2019 nel $1,500 Pot-Limit Omaha Hi-Lo 8 or Better. Insomma sempre a segno nelle varianti, mentre nel NLH il suo campo di battaglia resta il World Poker Tour dove ha shippato ben tre main event.
Tornando all'evento#19, dopo l'eliminazioni di Stephen Chidwick al sesto posto e quella fragorosa di Phil Hellmuth al quarto posto, Zinno è diventato il nome più pesante in corsa per il titolo. Una vittoria sudata, soprattutto nel duello finale con James Chen. Il player di Taiwan non si è dato per vinto e nonostante uno stack non immenso ha provato a ribaltare la situazione.
I titoli di coda arrivano quando Chen ci prova con J♠6♠/A♦10♠7♥5♦/9♠ e Zinno lo stende con J♦3♥/A♥3♠10♣7♦/2♠ per la coppia di tre. Ben 182,872 dollari piovono nelle tasche del neo campione che entra nel ristretto club dei giocatori che hanno calato il triplete di bracciali alle World Series of Poker.
Il Payout
1 Anthony Zinno United States $182,872
2 James Chen Taiwan $113,024
3 Jose Paz-Gutierrez Bolivia $77,227
4 Phil Hellmuth United States $54,730
5 Jack McClelland United States $40,284
6 Stephen Chidwick United Kingdom $30,842
7 Jason Gola United States $24,601