EPT Day 2: bene Juanda e Zigmund. Sei italiani al day 3
Il day 2 dell’EPT Barcellona, primo appuntamento della Season 9, partiva con 600 giocatori ancora in gara alla ricerca dell’approdo al day 3. Alla fine ne rimanevano solo 215, 55 allo scoppio della bolla previsto per domani in serata.
La giornata cominciava con l’annuncio del payout di questo torneo dei record: i 1.082 iscritti hanno generato un prizepool di €5,247,700 con 160 giocatori ITM ed una prima moneta da sogno di 1.007.500€!
Chi non potrà ambire a quel premio è il Team Pokerstars Pro Jason Mercier, che, partito da iper short, non riesce nella miracolosa rimonta. L’americano openpusha per circa 7,000 con Ax9x, un oppo 3betta a 24,000 con 10x10x, il big blind chiama a sua volta con AxKx.
Board Ax4x3xJx6x e Mercier saluta l'EPT Barcellona.
Il Team PokerStars comincia a perdere pezzi con le eliminazioni di Ainsworth e Mathis, in buona compagnia nella lista dei player out con giocatori del calibro di Faraz Jaka e Gus Hansen. Quest’ultimo è vittima di una mano sfortunata contro Juanda, con un flush over flush che lo condanna ad un ruolo da short fino alla successiva eliminazione.
Ecco la mano in questione, presa direttamente dal nostro blog: Hansen da big blind si ritrova in heads up contro John Juanda dove su un board 9♥4♦J♦8♦, Juanda pusha per le sue ultime 47,000 chips ed Hansen chiama.
"I got it" dice Juanda girando A♦2♦ per il nuts mentre Hansen gira 7♦3♦ per il colore più basso ed è già drawing dead. I river 5♣ è inutile ed Hansen è nel baratro mentre Juanda si porta nei primi posti del count.
Procedono bene nel frattempo il Team Pokerstars Pro Sebastian Ruthenberg, già trionfatore qui a Barcellona nella Season 5, che sale subito a circa 300K ed il finlandese Ilari “Ziigmund” Sahamies, specialista del cash game PLO high stakes, che eliminando il ceco Ruzicka (5♠5♣ vs K♣Q♥ e board liscio) si porta a quota 200K.
Escono in questi frangenti di gioco poi altri protagonisti, come lo svedese Kent Lundmark, vincitore qui nella Season 7 e l’americano Bryn Kenney, uno dei regular più assidui del circuito EPT.
Non va meglio ai due rappresentanti di PokerStars.it, Salvatore Bonavena e Luca Pagano.
Di quest'ultimo in particolare abbiamo seguito le gesta quando prima riesce a decollare partendo da uno stack di circa 30.000; raddoppia salendo in average a quota 85.000, ma alla fine del dodicesimo livello doveva abbandonare la sala con la mano che lui stesso descrive:
Purtroppo OUT - giocato due mani, trovato all'avversario 2 volte AA (una di quelle Ilari). Poi vengo spostato di tavolo, entro nel BB, spillo KQ, flop Q34, l'avversario aveva solo QQ. Voto 6+ per l'impegno.. ma per vincere ci vogliono ben altri Voti (e Santi!) - (N.d.R. Ilari Shamies ha letteralmente distrutto il tavolo, 500.000+, un mostro). Ci si consola con un pò di spiaggia e giovedì sera Barcelona - Real Madrid.. Prossimo EPT... SANREMO !
Tra gli italiani non è giornata nemmeno per Alessandro Longobardi, out anch'egli a metà day 2 e per Gianluca Speranza, fuori nel finale.
In questo frangente usciva impetuosa la classe diIlari "Zigmund" Sahamies e di John Juanda, autentici dominatori di buona parte della giornata di oggi.
Ecco gli italiani rimasti in gioco; Canavese ha grosse chance, benissimo anche Scatragli. Leonzio e Di Stasio devono procedere con attenzione, a Voltolina eDi Miceli servirà un miracolo.
MAURO CANAVESE | 407100 |
DANIELE SCATRAGLI | 272000 |
MARCO LEONZIO | 104200 |
GIUSEPPE DI STASIO | 100500 |
ACHILLE VOLTOLINA | 62000 |
PATRIZIO DI MICELI | 45900 |
Questo il count dei primi:
1 | John Juanda | 732,400 | |
2 | Ilari Sahamies | 523,500 | |
3 | Shahriar Soltaninassab | 460,000 | |
4 | Samuel Rodriguez | 455,800 | |
5 | Guy Bachar | 448,000 | |
6 | Aku Joentausta | 420,000 | |
7 | Mauro Canavese | 407,100 | |
8 | Lucille Cailly | 360,700 | |
9 | Anders Hansen | 338,000 | |
10 | Joni Jouhkimainen | 332,000 |
Appuntamento per le 12.00 di questo pomeriggio quando partirà il day 3 del PokerStars.com European Poker Tour di Barcellona che noi, non ci stanchiamo mai di dirlo, seguiremo dallo shuffle up and deal, fino all'ultimo river girato dal dealer.